Ordina entro le 10:00 | Spedito in giornataQualità testata in laboratorio
4.8 · 17,382 recensioni verificate

Sublinguale e orale: due percorsi del CBD nel corpo

Still life with a Cibdol product introducing Sublingual vs Oral: Two CBD Routes
Cibdol · Sublinguale e orale: due percorsi del CBD nel corpo

Definition

Sublinguale indica un preparato collocato in bocca. Orale indica un preparato deglutito, con stomaco, intestino e fegato lungo la strada [2]. La via di somministrazione è la variabile che definisce il quadro farmacocinetico, perché i profili di concentrazione nel sangue cambiano a seconda del percorso seguito [1].

Sette del mattino, in cucina. Sul piano una bottiglietta con contagocce, di fianco una tazza. Chi tiene la goccia sotto la lingua per un minuto e chi la manda giù con il caffè stanno facendo due gesti diversi, e la letteratura farmacocinetica li registra come due cose diverse.

Dove va la goccia dopo la bocca

La via di somministrazione è la variabile che definisce il quadro farmacocinetico di un composto: i profili di concentrazione nel sangue dipendono dal percorso usato [1]. Vale anche per il cannabidiolo. Il flacone è lo stesso, la strada no.

Sublinguale: una parola che descrive un gesto

Sublinguale dice dove viene messo il preparato: in bocca [2]. Nient'altro. Se si toglie tutto il resto, il residuo è semplice: da una parte si colloca in bocca, dall'altra si affronta il tragitto attraverso intestino e fegato, e i profili di concentrazione registrati differiscono in base al percorso seguito [2].

Deglutire vuol dire tre tappe

Quando il preparato viene ingerito, il tragitto è noto: stomaco, poi intestino, poi fegato. Più lungo, e con più cose che accadono per strada [2]. Huestis, nel 2007, descrive l'assorbimento dopo l'ingestione come lento ed erratico [2]. Erratico è la parola della pubblicazione, e conviene tenerla così: indica variabilità, non semplice lentezza.

Origine della via e dati umani, in griglia

VocePreparato tenuto in boccaPreparato deglutito
Che cosa indica il nomeIl preparato viene collocato in bocca, secondo la descrizione della via [2]Il preparato viene ingerito e prosegue nell'apparato digerente [2]
Tappe del percorsoNessun passaggio digestivo descritto per questa via nei due lavori citati [2]Stomaco, intestino, fegato, in questo ordine [2]
Assorbimento come riportato nel 2007Voce non quantificata nei lavori ripresi qui [2]Lento ed erratico dopo l'ingestione [2]
Farmacocinetica umana nella rassegna del 2018Studi sull'uomo poco numerosi, formulazioni e disegni eterogenei [1]Esposizione sistemica bassa e molto variabile, con parametri ampiamente divergenti fra gli studi esaminati [1]
Confronto diretto fra le due colonneDati direttamente confrontabili limitati [1]Confronto fra studi reso incerto da formulazione, intervallo di dose e metodo analitico [1]
Perimetro di questa grigliaSolo origine della via e farmacocinetica umana riportata [2]Solo origine della via e farmacocinetica umana riportata [2]

I due lavori citati e ciò che ciascuno riporta

Lavoro e annoTipo di pubblicazioneContenuto ripreso in questa pagina
Millar e collaboratori, 2018 [1]Rassegna sistematica sulla farmacocinetica del cannabidiolo nell'uomoEsposizione sistemica bassa e variabile negli studi esaminati, differenze ampie fra i parametri riportati, base di evidenze umane definita limitata e molti studi su campioni piccoli
Huestis, 2007 [2]Rassegna sulla farmacocinetica dei cannabinoidi nell'uomoProfili dipendenti dalla via di somministrazione, assorbimento lento ed erratico dopo l'ingestione, percorso deglutito descritto come stomaco, intestino e fegato
Punto in comuneFarmacocineticaLa farmacocinetica descrive ciò che il corpo fa al composto, non ciò che il composto fa nella singola persona [1]
Limite dichiaratoConfrontabilitàFormulazione, intervallo di dose e metodo analitico differiscono fra gli studi, quindi il confronto diretto fra le vie resta difficile [1]
Numero di studiAmpiezza del registroGli studi sull'uomo sono comparativamente pochi e i disegni non si sovrappongono [1]

Perché i numeri di due studi non si sommano

Verrebbe voglia di mettere in colonna tutti i valori pubblicati e leggere quale via vince. La rassegna del 2018 chiude questa strada in modo esplicito: la base di evidenze umane sulla farmacocinetica del cannabidiolo è limitata, molti studi hanno campioni piccoli, e le differenze di formulazione, di intervallo di dose e di tecnica analitica rendono difficile un confronto diretto fra le vie [1]. Non è un dettaglio da nota a piè di pagina. È la ragione per cui, fra due pubblicazioni, gli stessi parametri risultano ampiamente divergenti [1].

Le tre variabili che la rassegna del 2018 mette in fila

Formulazione, intervallo di dose, metodo analitico: sono queste le tre voci che confondono il confronto fra studi [1]. Nei lavori citati non entra come variabile una dicitura di catalogo come l'estrazione co2, che riguarda la produzione dell'estratto e non i parametri misurati nel sangue. Sono elenchi separati, e vanno letti separati.

Un valore nel plasma non è un vissuto

La farmacocinetica ha un compito preciso: descrivere ciò che il corpo fa al composto, non ciò che il composto fa nella singola persona [1]. Una concentrazione misurata nel sangue e la risposta individuale non sono la stessa grandezza [1]. Da qui la cautela con cui va letta ogni cifra. Termini molto cercati come terpeni, o come sistema endocannabinoide, appartengono ad altre schede e non compaiono fra i parametri farmacocinetici messi in fila dai due lavori ripresi qui.

Il contenitore non è il percorso

Il formato e la via sono due domande distinte [2]. Un olio cbd spettro completo in flacone e le capsule cbd descrivono la confezione. La via descrive dove il preparato finisce: tenuto in bocca, oppure ingerito e avviato verso intestino e fegato [2].

I punti verificabili e la loro fonte

N.PuntoFonte
1La via di somministrazione è la variabile farmacocinetica che definisce il quadro, e i profili di concentrazione nel sangue dipendono dal percorso[1]
2Sublinguale descrive un preparato collocato in bocca[2]
3Il percorso deglutito passa da stomaco, intestino e fegato, ed è più lungo e movimentato[2]
4Dopo l'ingestione l'assorbimento risulta descritto come lento ed erratico[2]
5Negli studi esaminati l'esposizione al cannabidiolo per via orale risulta bassa e molto variabile[1]
6Formulazione, intervallo di dose e metodo analitico rendono incerto il confronto fra studi e fra vie[1]
7La farmacocinetica riguarda ciò che il corpo fa al composto, non la risposta della singola persona[1]

Domande frequenti

Che cosa distingue, nei dati pubblicati, il preparato tenuto in bocca da quello ingerito?
La distinzione sta nel percorso. Tenere in bocca vuol dire collocare il preparato in bocca; ingerire vuol dire avviarlo lungo stomaco, intestino e fegato, un tragitto più lungo e più movimentato, come descritto da Huestis nel 2007 [2]. I profili di concentrazione registrati differiscono in base alla strada seguita [1].
Perché la rassegna del 2018 parla di esposizione bassa e variabile?
Perché è quanto emerge dagli studi sull'uomo esaminati: l'esposizione sistemica al cannabidiolo risulta bassa e molto variabile, con parametri farmacocinetici ampiamente divergenti fra le pubblicazioni [1]. Millar e collaboratori indicano anche la causa di quella divergenza: formulazione, intervallo di dose e metodo analitico non coincidono fra un lavoro e l'altro [1].
Le capsule cbd rientrano nella via che passa dall'intestino?
Nella letteratura ripresa qui il formato e la via restano due domande separate [2]. Una capsula è una confezione; la via si definisce da dove finisce il preparato. Se viene ingerito, il percorso descritto è quello digestivo, con stomaco, intestino e fegato in sequenza [2]. La confezione da sola non fissa alcun parametro nel sangue [1].
Un valore di concentrazione nel sangue equivale alla risposta di chi lo assume?
No. La farmacocinetica descrive ciò che il corpo fa al composto, non ciò che il composto fa nella singola persona [1]. Concentrazione misurata e risposta individuale sono grandezze diverse, e la rassegna del 2018 tiene le due cose distinte, ricordando che gli studi sull'uomo sono pochi e con campioni piccoli [1].

Informazioni su questo articolo

Luke Sholl scrive di cannabinoidi, CBD e dei benefici della natura in senso più ampio dal 2011. Il suo percorso comprende esperienza diretta nella coltivazione della cannabis lungo l'intero ciclo, dal seme al raccolto, i

Questo articolo wiki è stato redatto con l’assistenza dell’IA e revisionato da Luke Sholl, Autore specializzato in CBD e benessere. Supervisione editoriale di Joshua Askew.

Standard editorialiPolitica sull'uso dell'IA

Avviso medico. Questi contenuti hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono un parere medico. Consulta un operatore sanitario qualificato prima di utilizzare qualsiasi sostanza.

Ultima revisione 27 agosto 2026

Bibliografia (2)

  1. [1]Millar, S.A. et al. (2018). A Systematic Review on the Pharmacokinetics of Cannabidiol in Humans. DOI: https://doi.org/10.3389/fphar.2018.01365
  2. [2]Huestis, M.A. (2007). Human Cannabinoid Pharmacokinetics. DOI: https://doi.org/10.1002/cbdv.200790152

Hai notato un errore? Contattaci

Articoli correlati

Still life with a Cibdol product introducing Can You Be Allergic to CBD
cluster

Si può essere allergici al CBD? La proteina Can s 3

Nei lavori di Gamboa del 2007 e di Morelli del 2021 la molecola caratterizzata come allergene della cannabis è una proteina vegetale, Can s 3. Il resto della confezione, base oleosa e guscio compresi, si legge in etichetta.

Still life with a Cibdol product introducing CBD and Ibuprofen
cluster

CBD e ibuprofene: che cosa dicono gli studi sul fegato

Due composti, un solo enzima di smaltimento e due pubblicazioni che dicono cose diverse. Ecco che cosa risulta identificato, che cosa resta soltanto teorico e dove la letteratura si ferma.

Still life with a Cibdol product introducing What Is Water Soluble CBD
cluster

Che cos'è il CBD idrosolubile?

Il cannabidiolo è lipofilo, l'acqua no. Che cosa nomina davvero l'aggettivo idrosolubile, come si classificano i liposomi e che cosa riportano gli studi sulla via orale.

Still life with a Cibdol product introducing CBD Oil vs Gummies: Adjustable or Fixed
cluster

Olio CBD o caramelle gommose: quantità regolabile o fissa

Pipetta o cifra già stampata: le voci di etichetta dei due formati messe in colonna, con quanto riportano i lavori sulla farmacocinetica orale del cannabidiolo.

Still life with a Cibdol product introducing What Do CBD Gummies Actually Do
cluster

Caramelle gommose al CBD: contenuto, percorso e dati misurati

Cosa dichiara una caramella gommosa Cibdol e cosa hanno registrato le ricerche sulla via orale del cannabidiolo, fra parete intestinale, enzimi epatici e concentrazioni plasmatiche.

Still life with a Cibdol product introducing Travelling With CBD: A Checking Method
cluster

Viaggiare con il CBD: il metodo per verificare le regole

Partenza, destinazione e scalo sono tre domande separate, e le condizioni del vettore sono un quarto testo. Qui il percorso di verifica, passaggio per passaggio.

Still life with a Cibdol product introducing What Is A CBD Tincture?
cluster

Che cos'è una tintura di CBD?

Sul mercato del CBD la stessa bottiglietta può chiamarsi tintura oppure olio. La differenza si legge nella lista degli ingredienti, non sul fronte della confezione.

Still life with a Cibdol product introducing Combining CBD Products: The Daily Total
cluster

Più prodotti CBD nella stessa giornata: dove sta il totale

Come si legge la quantità dichiarata quando più formati convivono nella stessa giornata, e che cosa hanno misurato la rassegna di Millar del 2018 e lo studio di Stinchcomb del 2004.

Still life with a Cibdol product introducing Ways To Take CBD: Format By Format
cluster

Come si assume il CBD: i formati, uno per uno

Oli con base oleosa, capsule, caramelle gommose e applicazioni sulla pelle, letti per via di somministrazione e per quello che l'etichetta dichiara. Con i limiti dei dati umani pubblicati, indicati riga per riga.