Che cos'è il terpineolo?

Definition
Il terpineolo è un alcol monoterpenico che nelle schede aromatiche compare come famiglia di isomeri: alfa-terpineolo, beta-terpineolo, gamma-terpineolo e terpinen-4-olo. Il profilo descritto è floreale, con il lillà in primo piano e un accenno agrumato molto tenue. Il punto di ebollizione riportato è di circa 219 °C, un valore arrotondato su cui le fonti pubblicate non concordano.
Quante molecole stanno dietro questo nome?
Quattro, nella nomenclatura che si legge nelle schede aromatiche. Il terpineolo non è una molecola sola: è una famiglia di isomeri, composti con lo stesso corredo di atomi disposto in modo diverso. Per questo un elenco fatto bene scrive il nome per intero, isomero per isomero, invece di appoggiarsi a un'unica etichetta generica. La classe chimica, invece, è comune a tutti: alcol monoterpenico. Alcol segnala la presenza di un gruppo ossidrilico nella struttura. Monoterpenico dice a quale scheletro appartiene, quello dei terpeni, la frazione volatile che porta l'odore in moltissime piante. Due informazioni, nessuna delle due quantitativa. La classe non stabilisce quanta sostanza ci sia in un materiale vegetale. Il nome dell'isomero non anticipa nessuna cifra. Un dettaglio che salta spesso: chi cerca i terpeni in generale arriva su una voce come questa, chi cerca un isomero preciso ha bisogno del nome completo. Prima la classe, poi il singolo isomero: è l'ordine in cui questa voce mette le cose.
- Alfa-terpineolo, il nome che compare più spesso negli elenchi aromatici
- Beta-terpineolo, secondo isomero della serie
- Gamma-terpineolo, terzo della stessa serie
- Terpinen-4-olo, quarto nome sotto la stessa voce
- Classe chimica condivisa dai quattro: alcol monoterpenico
Lillà in testa, un accenno di agrume
L'odore si racconta per confronti, non per misure. Per il terpineolo la descrizione ricorrente è floreale, con il lillà come riferimento principale e un bordo agrumato molto tenue sotto. Sono parole, non valori. Nessuna scala numerica accompagna un aggettivo di questo tipo, e due analisti davanti allo stesso campione scelgono spesso sinonimi diversi. Il lillà torna in quasi tutte le descrizioni, ed è il motivo per cui il terpineolo viene collocato fra le note floreali degli elenchi aromatici. Conviene tenere separate due cose. Una è il profilo aromatico, che si descrive a parole. L'altra è il dato fisico, che si scrive con un'unità di misura e va letto insieme alle sue condizioni. In un estratto di canapa il terpineolo, quando compare, sta dentro una miscela: accanto ci sono altri terpeni, e il profilo complessivo non coincide con quello del composto isolato. Per questo un elenco di descrittori resta un elenco: descrive un composto, non prevede il profilo di una bottiglia.
- Nota dominante: lillà
- Registro generale: floreale
- Sullo sfondo: un accenno agrumato, leggero
- Descrittori verbali, senza valore numerico associato
- Nessun descrittore separato per i singoli isomeri in questa voce
Il dato fisico che accompagna il nome
La parola circa fa parte del dato
Il punto di ebollizione riportato per il terpineolo è di circa 219 °C. L'approssimazione non è prudenza di stile: è la forma corretta del dato. Un punto di ebollizione dipende dalle condizioni in cui viene misurato, e la cifra che circola in letteratura è un valore arrotondato, comodo da citare e da confrontare. Scriverlo come costante fissa suggerirebbe una precisione che le fonti non offrono. Il numero serve a collocare il composto fra i più e i meno volatili di un elenco, niente di più.
Cifre pubblicate che non si allineano
Aprendo più riferimenti si trovano numeri diversi per lo stesso composto. Il disaccordo è documentato: campioni, isomeri e apparati non sono identici da un lavoro all'altro. È anche il motivo per cui la stessa voce, in due manuali diversi, può non riportare la stessa temperatura. Il valore arrotondato, circa 219 °C, resta quello che si cita di solito, mentre le pubblicazioni disponibili non coincidono fra loro. Chi ha bisogno del dato per un calcolo lo prende dalla fonte primaria, con la pressione e il metodo scritti accanto.
Otto annotazioni, una per riga
- Il nome terpineolo copre una famiglia di isomeri: usarlo al singolare è comodo in conversazione, ma una scheda precisa chiede il nome completo del composto.
- I quattro nomi che stanno sotto la stessa voce sono alfa-terpineolo, beta-terpineolo, gamma-terpineolo e terpinen-4-olo, elencati così anche nella letteratura aromatica.
- La classe è quella degli alcoli monoterpenici: uno scheletro terpenico con un gruppo ossidrilico, un'informazione di struttura e non di quantità.
- Il profilo aromatico si descrive come floreale, con il lillà in primo piano e una sfumatura agrumata appena accennata sotto.
- Il valore di ebollizione riportato per il composto è di circa 219 °C, scritto con l'approssimazione davanti perché è così che lo riportano le fonti.
- Quella cifra resta un valore arrotondato di letteratura e non una costante fissa: i riferimenti pubblicati non concordano fra loro.
- Contenuto dichiarato e metodo di produzione delle formule Cibdol si leggono sulle pagine dei singoli prodotti della gamma CBD, una per una.
- La bibliografia di questa pagina è una sola voce: la rassegna di Russo del 2011, che mette terpeni e fitocannabinoidi nella stessa discussione [1].
Che cosa risulta scritto sulle nostre formule
Il terpineolo non compare fra le voci quantificate delle formule Cibdol. Contenuto dichiarato e metodo di produzione si leggono sulle pagine dei singoli prodotti della gamma CBD, formula per formula, accanto al certificato di analisi del lotto. Chi arriva da una ricerca su estrazione CO2 o su un estratto di canapa a spettro completo trova quelle diciture nello stesso posto: descrivono un metodo e una categoria di estratto, non un profilo di terpeni riga per riga. Vale anche per gli oli e per le capsule CBD 2.0, dove le voci confrontabili sono quelle dei cannabinoidi. Il sistema endocannabinoide umano, che porta molta ricerca verso questo stesso vocabolario, è un argomento vicino e distinto: ha una voce propria, con la sua bibliografia.
Terpeni e fitocannabinoidi citati insieme nel 2011
Il riferimento citato qui è la pubblicazione di Russo del 2011, che discute terpeni e fitocannabinoidi dentro la stessa cornice di possibili interazioni all'interno di un estratto vegetale [1]. È una rassegna, non una misura sul terpineolo: nessuna delle cifre di questa pagina arriva da lì. Quando la letteratura sposta un numero, la voce cambia con la letteratura.
Domande frequenti
4 domandeQuanti isomeri porta il nome terpineolo?
L'aroma descritto vale per tutti gli isomeri?
Le fonti concordano su una sola temperatura di ebollizione?
La fonte del 2011 riguarda specificamente il terpineolo?
Informazioni su questo articolo
Luke Sholl scrive di cannabinoidi, CBD e dei benefici della natura in senso più ampio dal 2011. Il suo percorso comprende esperienza diretta nella coltivazione della cannabis lungo l'intero ciclo, dal seme al raccolto, i
Questo articolo wiki è stato redatto con l’assistenza dell’IA e revisionato da Luke Sholl, Autore specializzato in CBD e benessere. Supervisione editoriale di Joshua Askew.
Avviso medico. Questi contenuti hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono un parere medico. Consulta un operatore sanitario qualificato prima di utilizzare qualsiasi sostanza.
Ultima revisione 29 agosto 2026
Bibliografia (1)
- [1]Russo, E.B. (2011). Taming THC: potential cannabis synergy and phytocannabinoid-terpenoid entourage effects. DOI: https://doi.org/10.1111/j.1476-5381.2011.01238.x
Articoli correlati

Valencene: il sesquiterpene da quindici carboni
Tre unità di costruzione, quindici carboni, formula C15H24: come si compila la riga del valencene e dove i dati citati si fermano.

Sabinene: che cos'è e a quale famiglia appartiene
Formula, famiglia chimica e valore di ebollizione del sabinene, letti uno alla volta. Con l'indicazione delle righe che in questa scheda restano vuote.

Fitolo: che cosa sappiamo e a quali condizioni
Un nome in fondo a una lista di terpeni, un solo valore fisico e la condizione di misura scritta accanto. Qui trovi quel dato e le righe che non risultano compilate.

Ocimene: che cos'è e come si legge la sua scheda
Monoterpene aciclico, aroma dolce ed erbaceo, ebollizione intorno ai 100 °C. Le voci che compongono la scheda dell'ocimene, e il limite di ciascuna.

Guaiolo: la scheda di un alcol sesquiterpenico
Famiglia chimica, descrittori d'aroma e due valori di ebollizione, ciascuno letto insieme alla sua pressione. Che cosa contiene la riga del guaiolo, e dove si ferma.

Che cos'è il geraniolo?
Classe chimica, formula, gruppo funzionale e punto di ebollizione del geraniolo, con le variabili che ne cambiano la quantità da un lotto all'altro.

Farnesene: la chimica dietro la nota di mela verde
Formula, isomeri, punto di ebollizione e distribuzione nelle piante di una molecola aromatica spesso citata accanto alla canapa. Con il confronto fra farnesene e farnesolo.

Eucaliptolo: che cos'è e come si legge la sua scheda
Eucaliptolo e 1,8-cineolo sono la stessa molecola scritta con due convenzioni. Qui la classe di appartenenza, il valore di ebollizione con la sua condizione e le righe che restano vuote.

Canfene: la scheda chimica di un terpene
Il canfene è composto solo da carbonio e idrogeno: dieci atomi del primo, sedici del secondo, formula C10H16. Il punto di ebollizione pubblicato è di circa 159 °C.



















