Ordina entro le 10:00 | Spedito in giornataQualità testata in laboratorio
4.8 · 17,382 recensioni verificate

Sabinene: che cos'è e a quale famiglia appartiene

Still life with a Cibdol product introducing What Is Sabinene
Cibdol · Sabinene: che cos'è e a quale famiglia appartiene

Definition

Il nome fa pensare a un cannabinoide, e non lo è. Il sabinene rientra fra i terpeni, la frazione aromatica volatile che la cannabis condivide con molte altre piante [1]: formula C10H16, massa molare intorno a 136 g/mol, ebollizione pubblicata a circa 163 °C a pressione atmosferica. Da lì in poi, le righe compilate sono poche.

In ordine di certezza: che cosa risulta scritto

  1. Il suffisso -ene colloca il sabinene in una lista chimica precisa, e quella lista non è quella dei cannabinoidi: la famiglia di appartenenza è quella dei terpeni.
  2. Terpeni, definizione essenziale: la frazione aromatica volatile di una pianta, presente nella cannabis e in molte altre specie botaniche, come riporta il lavoro di Russo del 2011 [1].
  3. Formula bruta C10H16, quindi dieci atomi di carbonio e sedici di idrogeno, senza ossigeno nel conteggio.
  4. Massa molare intorno a 136 g/mol: un numero che discende dagli atomi elencati nella formula, non da una misura nuova.
  5. Una formula bruta conta gli atomi e si ferma lì: la disposizione nello spazio non è scritta in quelle due sigle.
  6. Punto di ebollizione pubblicato attorno ai 163 °C, con la pressione atmosferica indicata accanto al valore.
  7. Quel numero dice a quale temperatura la sostanza passa allo stato di vapore nelle condizioni scritte, e nulla di più.
  8. Quantità presenti nel materiale vegetale: nessuna cifra risulta in questa scheda, per nessuna pianta.
  9. Sistema endocannabinoide: la voce esiste in una letteratura propria, ma qui non compare alcun dato che la colleghi al sabinene.
  10. Il resto, dall'odore ai formati in bottiglia, appartiene a pagine diverse da questa.

Il conteggio degli atomi e il numero che ne deriva

C10H16 è un conteggio, non un ritratto. Dieci atomi di carbonio, sedici di idrogeno, e nessun ossigeno nella sigla. Quell'assenza separa il sabinene dai terpeni che portano un ossigeno scritto in formula.

La massa molare arriva dallo stesso conteggio. Si sommano le masse degli atomi elencati e il risultato si aggira intorno a 136 g/mol. Non serve una misura ulteriore: il numero è già dentro la formula.

Come quegli atomi siano legati fra loro, invece, la formula non lo dice. Un conteggio identico può corrispondere a strutture diverse, e la sigla resta la stessa. Il conteggio, poi, vale a prescindere dalla pianta da cui la molecola viene isolata.

La famiglia, qui, è quella dei terpeni: la frazione aromatica volatile delle piante, presente nella cannabis e in numerose altre specie, secondo il lavoro di Russo del 2011 [1]. Terpeni indica una classe di composti, non una quantità. Dire che il sabinene è un terpene non stabilisce quanto ne contenga un tessuto vegetale. Sono due informazioni distinte, e vanno lette come tali.

Il calore, il vapore e un valore intorno ai 163 gradi

Circa 163 °C, a pressione atmosferica. Sono due informazioni in una riga sola, e la seconda non è un ornamento.

Un punto di ebollizione indica la temperatura alla quale un liquido passa allo stato di vapore nelle condizioni scritte accanto. Cambia la pressione, cambia la temperatura: sotto vuoto parziale lo stesso composto bolle più in basso, e un valore ottenuto così non si mette in colonna con un valore misurato in condizioni atmosferiche. Per questo la condizione va letta insieme al numero, sempre.

Poi c'è quel circa. Il valore riportato è arrotondato, e schede diverse possono fermarsi su cifre leggermente diverse per la stessa molecola. Arrotondato non significa dubbio sul comportamento fisico: significa che la riga di una tabella non è un certificato di misura.

Che cosa non fissa questo numero? Nulla su odore, quantità o comportamento del sabinene dentro una formulazione. È un dato fisico e resta un dato fisico: in laboratorio serve a sapere quando la molecola lascia la fase liquida. Vale per il sabinene come per qualsiasi altro terpene volatile.

Dato, valore, provenienza

VoceQuello che risulta scrittoDa dove arriva
Famiglia chimicaterpeni, la classe chimica che raccoglie la frazione aromatica volatile delle piantelavoro di Russo, 2011 [1]
Formula brutaC10H16: dieci atomi di carbonio e sedici di idrogeno, senza alcun ossigeno nel conteggioconteggio degli atomi nella formula
Massa molareintorno a 136 g/mol, ottenuta sommando le masse degli atomi elencati nella formulacalcolo diretto dalla formula bruta
Punto di ebollizionecirca 163 °C, con la pressione atmosferica indicata accanto come condizione della misuravalore pubblicato e arrotondato
Frazione della piantala parte volatile e aromatica, quella che lascia il tessuto vegetale prima del restolavoro di Russo, 2011 [1]
Presenza botanicacannabis e molte altre specie botaniche, senza un elenco quantificato in questa schedalavoro di Russo, 2011 [1]
Quantità nel materiale vegetalenessuna cifra risulta qui, né per la canapa né per le altre piante citateriga non compilata in questa scheda
Sistema endocannabinoidein questa pagina non compare alcuna misura che riguardi questa molecolariga non compilata in questa scheda
Descrizione aromaticariga vuota: da questi dati non risulta alcun aggettivo di odoreriga non compilata in questa scheda

Etichette, estratti e la domanda su un singolo terpene

TermineChe cosa nominaChe rapporto ha con questa scheda
terpenila frazione aromatica volatile presente nella cannabis e in numerose altre piante [1]è la famiglia in cui rientra il sabinene, e la sola voce di classificazione compilata qui
sistema endocannabinoideun sistema di segnalazione descritto da una letteratura propria, con recettori e molecole prodotte dall'organismoargomento separato: nessuna riga di questa pagina lega il sabinene a quel sistema
endocannabinoide, significato del terminel'aggettivo indica ciò che l'organismo produce al proprio interno, non ciò che arriva dalla piantaserve a tenere distinti due vocabolari che a volte finiscono nella stessa frase
estrazione con CO2un metodo per portare i composti fuori dal materiale vegetale di partenzadescrive una procedura, non il profilo di terpeni che ne risulta
olio CBD a spettro completouna dicitura di etichetta riferita al profilo dell'estratto contenuto nel flaconela riga confrontabile resta il contenuto di cannabinoidi riportato dal certificato di analisi per lotto
capsule CBDun formato di catalogo, con l'elenco degli ingredienti stampato sulla confezioneil sabinene non compare fra le voci quantificate di questa pagina

Domande frequenti

Sabinene e cannabinoidi: si tratta della stessa categoria?
No. Il sabinene appartiene ai terpeni, cioè alla frazione aromatica volatile delle piante, presente nella cannabis e in molte altre specie botaniche secondo il lavoro di Russo del 2011. I cannabinoidi sono un gruppo di composti descritto a parte, con schede proprie. Il nome che finisce in -ene indica soltanto la famiglia chimica di appartenenza, niente altro.
Come si arriva a una massa molare di circa 136 g/mol?
Il numero deriva dalla formula bruta. C10H16 elenca dieci atomi di carbonio e sedici di idrogeno: si sommano le masse atomiche corrispondenti e il totale si aggira intorno a 136 g/mol. È un calcolo, non una misura di laboratorio a sé stante. Ecco perché il valore compare arrotondato in quasi tutte le schede chimiche.
Una formula bruta come C10H16 identifica una sola struttura?
No. La formula bruta conta gli atomi presenti e si ferma a quel conteggio. Molecole con atomi identici possono organizzarli in modi diversi, e la sigla scritta resta la stessa. Per questo, accanto alla formula, una scheda riporta la famiglia chimica e i dati fisici, come il punto di ebollizione di circa 163 °C a pressione atmosferica.
Dire che il sabinene è un terpene equivale a dire quanto ne contiene una pianta?
Sono due cose diverse. La parola terpene indica una classe di composti, non una quantità. In questa scheda non compare alcuna cifra sul contenuto di sabinene nel materiale vegetale, né per la canapa né per le altre piante citate nel lavoro di Russo del 2011. La classificazione resta compilata, la quantificazione no.

Informazioni su questo articolo

Luke Sholl scrive di cannabinoidi, CBD e dei benefici della natura in senso più ampio dal 2011. Il suo percorso comprende esperienza diretta nella coltivazione della cannabis lungo l'intero ciclo, dal seme al raccolto, i

Questo articolo wiki è stato redatto con l’assistenza dell’IA e revisionato da Luke Sholl, Autore specializzato in CBD e benessere. Supervisione editoriale di Joshua Askew.

Standard editorialiPolitica sull'uso dell'IA

Avviso medico. Questi contenuti hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono un parere medico. Consulta un operatore sanitario qualificato prima di utilizzare qualsiasi sostanza.

Ultima revisione 29 agosto 2026

Bibliografia (1)

  1. [1]Russo, E.B. (2011). Taming THC: potential cannabis synergy and phytocannabinoid-terpenoid entourage effects. DOI: https://doi.org/10.1111/j.1476-5381.2011.01238.x

Hai notato un errore? Contattaci

Articoli correlati

Still life with a Cibdol product introducing What Is Valencene
cluster

Valencene: il sesquiterpene da quindici carboni

Tre unità di costruzione, quindici carboni, formula C15H24: come si compila la riga del valencene e dove i dati citati si fermano.

Still life with a Cibdol product introducing What Is Terpineol
cluster

Che cos'è il terpineolo?

Un nome che copre quattro isomeri, una classe chimica sola e una cifra di ebollizione scritta con l'approssimazione davanti. Ecco che cosa si può dire con precisione e dove le fonti si separano.

Still life with a Cibdol product introducing What Is Phytol
cluster

Fitolo: che cosa sappiamo e a quali condizioni

Un nome in fondo a una lista di terpeni, un solo valore fisico e la condizione di misura scritta accanto. Qui trovi quel dato e le righe che non risultano compilate.

Still life with a Cibdol product introducing What Is Ocimene
cluster

Ocimene: che cos'è e come si legge la sua scheda

Monoterpene aciclico, aroma dolce ed erbaceo, ebollizione intorno ai 100 °C. Le voci che compongono la scheda dell'ocimene, e il limite di ciascuna.

Still life with a Cibdol product introducing What Is Guaiol
cluster

Guaiolo: la scheda di un alcol sesquiterpenico

Famiglia chimica, descrittori d'aroma e due valori di ebollizione, ciascuno letto insieme alla sua pressione. Che cosa contiene la riga del guaiolo, e dove si ferma.

Still life with a Cibdol product introducing What Is Geraniol
cluster

Che cos'è il geraniolo?

Classe chimica, formula, gruppo funzionale e punto di ebollizione del geraniolo, con le variabili che ne cambiano la quantità da un lotto all'altro.

Still life with a Cibdol product introducing What Is Farnesene
cluster

Farnesene: la chimica dietro la nota di mela verde

Formula, isomeri, punto di ebollizione e distribuzione nelle piante di una molecola aromatica spesso citata accanto alla canapa. Con il confronto fra farnesene e farnesolo.

Still life with a Cibdol product introducing What Is Eucalyptol
cluster

Eucaliptolo: che cos'è e come si legge la sua scheda

Eucaliptolo e 1,8-cineolo sono la stessa molecola scritta con due convenzioni. Qui la classe di appartenenza, il valore di ebollizione con la sua condizione e le righe che restano vuote.

Still life with a Cibdol product introducing What Is Camphene
cluster

Canfene: la scheda chimica di un terpene

Il canfene è composto solo da carbonio e idrogeno: dieci atomi del primo, sedici del secondo, formula C10H16. Il punto di ebollizione pubblicato è di circa 159 °C.