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Eucaliptolo: che cos'è e come si legge la sua scheda

Still life with a Cibdol product introducing What Is Eucalyptol
Cibdol · Eucaliptolo: che cos'è e come si legge la sua scheda

Definition

L'eucaliptolo è un composto volatile della famiglia dei terpeni, registrato in chimica come 1,8-cineolo: due nomi, una sostanza sola. Le fonti pubblicate indicano un punto di ebollizione intorno ai 176 °C a pressione atmosferica ordinaria. Questa pagina raccoglie l'identità della molecola e il dato fisico, senza aggiungere altro.

Un flacone piccolo sul ripiano, l'etichetta girata verso il muro. La ruoti e trovi due parole che sembrano indicare cose diverse: eucaliptolo, e poco sotto, fra parentesi, 1,8-cineolo. Sembra un elenco con un ingrediente in più. Non lo è.

Il nome d'uso e il nome sistematico

Sono la stessa sostanza. Il nome d'uso è eucaliptolo, quello sistematico è 1,8-cineolo, e la scelta fra i due dipende da chi scrive: un elenco aromatico tende al primo, una scheda chimica al secondo.

1,8-cineolo, scritto per esteso

La numerazione dentro il nome sistematico serve a identificare la struttura senza ambiguità, e resta uguale in qualunque lingua venga stampata. Quando in un documento compaiono entrambe le diciture, non stai leggendo due voci: stai leggendo la stessa voce due volte, con due convenzioni diverse. Nessuna informazione in più, nessuna in meno. Capita anche negli elenchi commerciali, dove i due nomi finiscono su righe separate e sembrano moltiplicare i composti presenti.

Il posto dell'eucaliptolo fra i terpeni

I terpeni sono composti volatili, e la loro funzione nella pianta riguarda l'odore. La frazione presente nella cannabis è stata catalogata in dettaglio insieme ai cannabinoidi nel lavoro di Russo del 2011 [1]. L'eucaliptolo rientra in quella categoria: la parola terpeni indica una classe di molecole, non una quantità e non un profilo di una singola varietà.

Sei annotazioni, nessuna aggiunta

  1. Nome d'uso: eucaliptolo, la forma che compare più spesso negli elenchi aromatici e nel parlato di tutti i giorni. È il nome con cui la molecola arriva a chi legge un'etichetta.
  2. Nome sistematico: 1,8-cineolo, la forma che serve quando la struttura va identificata senza margine di lettura, per esempio in una scheda chimica.
  3. Identità: una sostanza sola, due nomi. Non due composti simili, non due varianti dello stesso gruppo.
  4. Classe: terpeni, composti volatili la cui funzione nella pianta riguarda l'odore [1].
  5. Contesto: la frazione volatile della cannabis è stata catalogata in dettaglio accanto ai cannabinoidi nella pubblicazione di Russo del 2011 [1].
  6. Dato fisico: ebollizione intorno ai 176 °C, letta a pressione atmosferica ordinaria; i valori pubblicati si addensano attorno a quella cifra.
  7. Righe vuote: nessun aggettivo olfattivo, nessuna percentuale e nessun elenco di piante compilato in questa voce.
  8. Riferimento: un solo lavoro citato, quello del 2011, e il perimetro di questa pagina si ferma dove si ferma quel testo.

Identità chimica e dato fisico, affiancati

VoceContenuto
Nome d'usoEucaliptolo: la dicitura che circola negli elenchi di composti aromatici e nel linguaggio quotidiano.
Nome sistematico1,8-cineolo: la scrittura usata quando la struttura va indicata senza ambiguità.
Rapporto fra i due nomiNessuna differenza di sostanza: una molecola, registrata sotto due diciture.
Classe di appartenenzaTerpeni, cioè composti volatili con funzione legata all'odore della pianta [1].
Frazione di riferimentoLa componente volatile della cannabis, catalogata in dettaglio insieme ai cannabinoidi [1].
Punto di ebollizioneCirca 176 °C a pressione atmosferica ordinaria; le fonti pubblicate convergono su questo intorno.
Lavoro citatoLa pubblicazione di Russo del 2011 [1], dedicata alla descrizione congiunta di cannabinoidi e composti aromatici della pianta.
Voci non compilateDescrizione dell'odore, quantità tipiche, presenza dichiarata nelle singole formule di catalogo.
Documentazione di prodottoCompilata prodotto per prodotto, con analisi proprie; la gamma olio CBD 2.0 rientra in questo catalogo.

Come si legge un punto di ebollizione

  1. Il valore: circa 176 °C. Un numero arrotondato, non una soglia esatta ricavata da una singola misura di laboratorio.
  2. La condizione: pressione atmosferica ordinaria. Se la pressione cambia, cambia anche la temperatura letta, quindi cifra e condizione si leggono insieme.
  3. La dispersione: i valori pubblicati si raccolgono attorno a quella temperatura, con piccole differenze fra una fonte e l'altra.
  4. Che cosa fissa: il passaggio allo stato di vapore in condizioni definite, e la posizione dell'eucaliptolo rispetto ad altri composti volatili quando i valori sono confrontabili.
  5. Che cosa lascia aperto: l'intensità dell'odore, le quantità presenti in un estratto, il comportamento della molecola dentro una miscela.
  6. Perché conta comunque: senza la condizione scritta accanto, un punto di ebollizione resta una cifra sospesa, buona per un titolo e inutile per un confronto.
  7. Come compare qui: una riga sola in tabella, con l'indicazione della pressione, senza paragoni con terpeni che questa pagina non riporta.

Fra catalogo e documenti

Il catalogo Cibdol comprende la gamma olio CBD 2.0, e la documentazione non è un blocco unico: viene compilata prodotto per prodotto, con analisi proprie. Il posto in cui leggere i numeri è quindi la singola scheda.

Oli e capsule, uno alla volta

Chi cerca capsule CBD o un olio CBD a spettro completo si muove fra diciture che descrivono formati e tipi di estratto. Una sigla come estrazione con CO2 racconta come l'estratto è stato ottenuto, non quali molecole aromatiche contenga in quel lotto. Per questo i due piani restano distinti: il metodo su una riga, il contenuto analizzato su un'altra.

Che cosa si cerca attorno a questa parola

Accanto a questa voce girano ricerche sul sistema endocannabinoide e sul significato della parola endocannabinoide: hanno una letteratura propria, e i loro dati non sono raccolti in questa pagina. Il testo citato qui si occupa della frazione terpenica descritta insieme ai cannabinoidi [1]. Da lì non si ricava altro, e questa scheda non lo aggiunge.

Dove guardare, per ciascuna riga

VoceStato in questa paginaDa dove viene
Identità della molecolaCompilata: eucaliptolo e 1,8-cineolo indicano la stessa sostanzaNomenclatura chimica corrente, identica in ogni lingua
Appartenenza ai terpeniCompilata: composti volatili, funzione legata all'odoreRusso, 2011 [1]
Catalogazione nella cannabisCompilata: frazione volatile descritta insieme ai cannabinoidiRusso, 2011 [1]
Punto di ebollizioneCompilato con arrotondamento: circa 176 °C a pressione atmosferica ordinariaValori pubblicati concordanti
Descrizione dell'odoreNon compilata: in questa voce nessun aggettivo viene attribuito all'aromaNessuna fonte citata per questo punto
Quantità in un estrattoNon compilata: dipende dal materiale vegetale e dall'analisi del lottoReferti di lotto, prodotto per prodotto
Presenza nelle formule del catalogoDa leggere sulla scheda del singolo prodotto, gamma olio CBD 2.0 compresaDocumentazione Cibdol, con analisi proprie
Sistema endocannabinoideVoce separata, con dati propri, non descritta in questa paginaLetteratura dedicata al sistema endocannabinoide umano

Domande frequenti

Quale nome usa la letteratura chimica per l'eucaliptolo?
La forma sistematica è 1,8-cineolo. Non è un composto vicino né una variante: è la stessa molecola, scritta con la convenzione che identifica la struttura senza ambiguità. Negli elenchi aromatici prevale invece eucaliptolo, più corto e più diffuso. Se un documento riporta entrambe le diciture, la sostanza indicata resta una sola.
Che cosa indica il valore di circa 176 °C?
Indica la temperatura a cui la molecola passa allo stato di vapore, letta a pressione atmosferica ordinaria. Il numero è arrotondato e le fonti pubblicate si addensano attorno a quella cifra, con piccole differenze fra una raccolta e l'altra. Sulle quantità presenti in un estratto e sull'intensità dell'odore quel valore non dice nulla.
Come è organizzata la documentazione dei prodotti in catalogo?
Non esiste un documento unico valido per tutto. La documentazione viene compilata prodotto per prodotto, con analisi svolte da Cibdol, e il catalogo comprende la gamma olio CBD 2.0. I numeri dichiarati vanno quindi letti sulla scheda del singolo articolo, dove sono riferiti a quella formula e non a una categoria intera.
La parola endocannabinoide ha un posto in questa voce?
Il significato di endocannabinoide e la ricerca sul sistema endocannabinoide umano hanno una letteratura propria, che questa pagina non raccoglie. L'unico lavoro citato qui, del 2011, descrive la frazione dei composti volatili della cannabis accanto ai cannabinoidi [1]. Fuori da quel perimetro, la scheda non compila righe.

Informazioni su questo articolo

Luke Sholl scrive di cannabinoidi, CBD e dei benefici della natura in senso più ampio dal 2011. Il suo percorso comprende esperienza diretta nella coltivazione della cannabis lungo l'intero ciclo, dal seme al raccolto, i

Questo articolo wiki è stato redatto con l’assistenza dell’IA e revisionato da Luke Sholl, Autore specializzato in CBD e benessere. Supervisione editoriale di Joshua Askew.

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Avviso medico. Questi contenuti hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono un parere medico. Consulta un operatore sanitario qualificato prima di utilizzare qualsiasi sostanza.

Ultima revisione 29 agosto 2026

Bibliografia (1)

  1. [1]Russo, E.B. (2011). Taming THC: potential cannabis synergy and phytocannabinoid-terpenoid entourage effects. DOI: https://doi.org/10.1111/j.1476-5381.2011.01238.x

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